Milano Cortina 2026: un primo bilancio di sostenibilità
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 hanno mostrato progressi importanti sul riuso degli impianti e sull’uso di energia rinnovabile, segnando un passo avanti rispetto a molte edizioni precedenti. Il vero impatto ambientale però si gioca su mobilità degli spettatori, gestione dei rifiuti e risultati concreti su emissioni e circolarità. La sostenibilità dei Giochi sarà giudicata soprattutto dalla trasparenza dei dati finali e dalla qualità della legacy lasciata ai territori.
Le Olimpiadi invernali si sono concluse con l’ambizione dichiarata di essere tra le più sostenibili di sempre. A caldo, il bilancio è articolato: passi avanti evidenti, ma anche criticità che pesano.
1️⃣ Riuso degli impianti: segnale positivo
Secondo il International Olympic Committee, circa l’85% delle venue era già esistente o temporanea.
Questo è un cambio di paradigma importante: meno nuove “cattedrali nel deserto” e maggiore adattamento al territorio.
È un elemento strutturalmente positivo, perché la fase di costruzione è spesso la più impattante in termini ambientali.
2️⃣ Energia rinnovabile: buona direzione, da verificare la qualità
Gli organizzatori hanno dichiarato l’utilizzo di elettricità da fonti rinnovabili certificate per alimentare le sedi di gara.
È una scelta coerente con gli obiettivi climatici, ma la sostenibilità reale dipende da:
- ➡️ qualità e tracciabilità delle certificazioni,
- ➡️ effettiva addizionalità della produzione rinnovabile.
La differenza tra “energia verde dichiarata” ed “energia verde trasformativa” sta nei dettagli contrattuali.
3️⃣ Mobilità: il vero nodo delle emissioni
Come in tutti i grandi eventi, la voce più rilevante non è dentro gli stadi ma negli spostamenti.
Un report indipendente stima circa 930.000 tonnellate di CO₂e complessive, di cui circa 410.000 legate ai viaggi degli spettatori.
Se questi numeri verranno confermati dai dati ufficiali post-Games, il messaggio è chiaro:
la sostenibilità delle Olimpiadi si gioca soprattutto su come si muove il pubblico.
4️⃣ Rifiuti ed economia circolare: obiettivi chiari, ora servono i dati
Il programma di sostenibilità prevedeva target come il 70% di raccolta differenziata.
L’indicatore chiave però sarà:
- ➡️ quanto è stato effettivamente riciclato,
- ➡️ quali filiere hanno funzionato,
- ➡️ cosa è stato riutilizzato dopo l’evento.
Qui la credibilità si misura solo con i dati consuntivi.
5️⃣ Cantieri, biodiversità e acqua
Le maggiori critiche hanno riguardato:
- ➡️ opere in aree alpine sensibili,
- ➡️ consumo di suolo,
- ➡️ uso di acqua per la neve artificiale,
- ➡️ la realizzazione del nuovo sliding center a Cortina.
Il WWF Italia ha espresso pubblicamente perplessità sul percorso di dialogo ambientale.
Questo punto è cruciale: anche se l’85% delle sedi è riuso, bastano poche infrastrutture ad alto impatto per influenzare il bilancio complessivo.
Conclusioni
Milano Cortina 2026 rappresenta probabilmente un passo avanti rispetto a molte edizioni precedenti:
- ➡️ più riuso,
- ➡️ maggiore attenzione energetica,
- ➡️ obiettivi ambientali dichiarati in modo chiaro.
Ma la sostenibilità non si misura sulle intenzioni. Si misura su tre elementi concreti:
- ✔️ Emissioni reali e mobilità degli spettatori
- ✔️ Risultati verificati su rifiuti e circolarità
- ✔️ Impatto ambientale effettivo dei cantieri alpini e qualità delle compensazioni
La vera eredità sostenibile si capirà nei prossimi anni, quando vedremo se infrastrutture, trasporti e investimenti miglioreranno davvero la vita dei territori.
Per chi si occupa di sostenibilità — imprese, banche, enti pubblici — la lezione è semplice:
trasparenza, dati verificabili e coerenza tra promessa e impatto reale sono ciò che distingue una buona comunicazione da una vera strategia ESG.
Fonti principali
- 🌐 International Olympic Committee – documentazione su riuso delle venue e strategia di sostenibilità
- 🌐 Report indipendente “Olympics Torched” – stime emissioni e peso mobilità spettatori
- 🌐 Pagina ufficiale programma “Now26 – Sustainability & Legacy”
- 🌐 Articoli di Reuters, The Guardian, AP News – cronache su energia, cantieri e criticità ambientali
- 🌐 Documentazione SIMICO su standard LEED ed ENVISION applicati alle infrastrutture

